Breaking Jail
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BREAKING JAIL PREVIEW: IL 3 E 4 OTTOBRE AI GIARDINI SAMBUY DUE GIORNATE DEDICATE ALL’ECONOMIA CARCERARIA, AL LAVORO E ALLE SECONDE OPPORTUNITÀ
A Torino un progetto che mette in dialogo sistema penitenziario, imprese, cooperative, associazioni e territorio.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, il gazebo di Giardino Forbito ai Giardini Sambuy di Torino ospiterà Breaking Jail Preview, due giornate dedicate all’economia carceraria, alla formazione, al lavoro e alla costruzione di nuove opportunità di reinserimento.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di Breaking Jail 2026: dal carcere alle opportunità, promosso da DEA – Dialogo Eventi Azione insieme a Giardino forbito ETS, e realizzato grazie al prezioso sostegno della Fondazione CRT. Forte di una solida rete di collaborazioni territoriali e istituzionali, il progetto testimonia un impegno ampiamente condiviso sul tema dell’inclusione socio-professionale in ambito carcerario. L’obiettivo centrale è valorizzare i percorsi formativi e lavorativi avviati negli istituti penitenziari, mettendo in connessione diretta il sistema carcerario con imprese, enti, cooperative, università e cittadini.
Nato nel 2025 come esperienza pilota, il progetto evolve nel 2026 verso una piattaforma stabile di incontro, conoscenza e attivazione: uno spazio nel quale formazione, lavoro, creatività e responsabilità sociale diventano strumenti per costruire connessioni tra ciò che avviene “dentro” gli istituti penitenziari e le opportunità disponibili “fuori”.
Breaking Jail non è una semplice manifestazione dedicata al carcere e non vuole limitarsi alla sensibilizzazione. Non è neppure soltanto una vetrina dei prodotti o delle attività realizzate negli istituti.
Lo scopo è rendere visibili competenze, percorsi, persone e buone pratiche, favorendo contemporaneamente un confronto con il sistema produttivo e contribuendo alla costruzione di opportunità concrete di inserimento e reinserimento socio-professionale.
Le giornate del 3 e 4 ottobre rappresentano un’anticipazione pubblica del percorso Breaking Jail e ne sintetizzano alcuni degli elementi fondamentali: economia carceraria, lavoro, cultura, fotografia, editoria e dialogo. Durante entrambe le giornate il gazebo ospiterà un’area espositiva con associazioni e cooperative impegnate in attività legate al mondo penitenziario, alla formazione e al reinserimento. Sarà un’occasione per incontrare direttamente le realtà coinvolte e conoscere progetti, esperienze, produzioni e competenze nate o sviluppate nell’ambito dell’economia carceraria.
Sabato 3 ottobre | Creare per ricominciare
Al centro della prima giornata sarà il talk “Creare per ricominciare”, un confronto dedicato all’economia carceraria e, in particolare, al rapporto tra formazione, lavoro, dignità e possibilità di reinserimento.
Il punto di partenza sarà una domanda concreta: come trasformare le competenze sviluppate durante un percorso di detenzione in reali opportunità professionali e sociali una volta fuori?
Il confronto metterà intorno allo stesso tavolo soggetti provenienti dal mondo del lavoro, del sociale e del sistema penitenziario. Tra le realtà coinvolte figurano: Adecco, La Goccia di Lube, Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri l’impresa sociale Colori Vivi, Gelso Sartoria e Freedhome in dialogo con interlocutori istituzionali e professionali.. La giornata prevederà l’inaugurazione dell’esposizione fotografica di Paolo Ranzani, tratta dal progetto “La soglia – vita, carcere, teatro” ed. Gribaudo. A seguire, un incontro con Gian Piero Pallard dedicato al suo libro Chaperon ed. Gondour e una selezione di letture a tema carcerario curata dalla libreria Ca’libro.
Domenica 4 ottobre | Fotografia, libri e testimonianze
Domenica proseguirà l’area espositiva delle associazioni e cooperative e continuerà la rassegna editoriale dedicata al tema del carcere attraverso libri, testimonianze, autori ed esperienze. Uno dei momenti della giornata sarà dedicato a Paolo Ranzani, che presenterà e racconterà “La soglia – vita, carcere, teatro” ed. Gribaudo, il proprio progetto editoriale fotografico legato all’esperienza penitenziaria.
Seguirà la visita guidata al percorso espositivo allestito sulle cancellate dei Giardini Sambuy, condotta dallo stesso Paolo Ranzani. La giornata si concluderà con un momento di riflessione e i saluti istituzionali di Giampiero Leo, vicepresidente del Comitato Regionale per i Diritti Umani. Uno degli elementi che caratterizzano Breaking Jail è il coinvolgimento diretto del sistema produttivo.
Il progetto non si limita infatti alla dimensione culturale: vuole favorire occasioni di confronto tra aziende, agenzie per il lavoro, consulenti, istituzioni, cooperative e realtà impegnate nel reinserimento, affinché il dialogo possa tradursi progressivamente in collaborazioni, percorsi professionali e opportunità occupazionali.
Breaking Jail 2026 nasce e cresce attraverso una rete ampia di soggetti pubblici, privati e del terzo settore.


