L A N O S T R A M I S S I O N E
L A N O S T R A M I S S I O N E
La visione di Giardino forbito prende forma attraverso azioni concrete che intrecciano spazio pubblico, comunità e cultura. Operiamo principalmente nei Giardini Sambuy, all’interno dell’anello di Porta Nuova, uno dei nodi urbani più strategici e attraversati della città di Torino, ma estendiamo le nostre attività anche nel quartiere di San Salvario, in particolare lungo corso Marconi, e nel territorio di Moncalieri.
Lavoriamo in contesti diversi ma connessi tra loro, accomunati da una forte dimensione pubblica e relazionale, dove sperimentiamo format e interventi capaci di adattarsi ai luoghi e alle comunità che li abitano.
Il nostro impegno si sviluppa attraverso allestimenti e attività continuative che coniugano verde, sostenibilità e cultura, con l’obiettivo di generare benessere collettivo, bellezza e nuove connessioni tra persone, territori e pratiche condivise.
Le nostre azioni si articolano lungo tre missioni complementari, che guidano ogni progetto e ne definiscono l’impatto: rigenerazione, sostenibilità e cultura.
Rigenerazione
Noi crediamo nella rigenerazione come strumento di benessere collettivo, capace di restituire valore ai luoghi e alle relazioni che li attraversano.
Giardino forbito nasce come progetto di riqualificazione urbana ed extraurbana, fondato su allestimenti leggeri e adattabili al contesto, pensati per generare sinergie con le realtà già presenti sul territorio.
Le nostre attività mirano a promuovere la cura e la rigenerazione dei beni e degli spazi comuni come via maestra per il buon funzionamento della vita sociale. Operiamo affinché luoghi marginali o dimenticati tornino a essere vissuti, riconosciuti e condivisi dalla comunità.
Il nostro modello progettuale si basa sull’urbanistica tattica: un approccio che interviene sugli spazi pubblici in modo temporaneo ma significativo, con l’obiettivo di migliorarne la fruizione, stimolare nuove pratiche sociali e restituire centralità alla dimensione collettiva dello spazio urbano.
Dal 2015 operiamo nei Giardini Sambuy e lungo l’anello di Porta Nuova, lavorando alla riqualificazione di quest’area cittadina con un approccio culturale e multidisciplinare. Il nostro obiettivo è rigenerare il contesto urbano attraverso azioni continue, accessibili e partecipate, restituendo questi luoghi alla cittadinanza come spazi di incontro, cultura e socialità.
La nostra prima sede centrale, negli storici Giardini Sambuy di piazza Carlo Felice a Torino, rappresenta il cuore operativo del progetto. Qui sviluppiamo attività che trasformano gli spazi ritrovati in luoghi vivi, aperti e inclusivi, capaci di accogliere persone, idee e relazioni. Attraverso incontri, laboratori e momenti di confronto con artisti, scrittori e professionisti, promuoviamo una cultura libera e condivisa, in grado di ispirare e accompagnare le nuove generazioni, rafforzando il legame tra spazio pubblico e crescita collettiva.
Giardino forbito è un format, e in quanto tale è replicabile. Le nostre buone pratiche, nate nel cuore della città, possono essere trasferite e adattate ad altri quartieri, contesti urbani e realtà sociali che necessitano di cura, riqualificazione e nuove opportunità di relazione.
Sostenibilità
Noi promuoviamo stili di vita consapevoli orientati a un consumo responsabile e a pratiche fondate sul rispetto dell’ambiente, sulla cooperazione e sulla costruzione di reti tra realtà diverse. La sostenibilità, per noi, è un approccio quotidiano che guida le scelte progettuali, operative e culturali di Giardino forbito.
Siamo un contenitore e un amplificatore di buone pratiche. Accogliamo, sosteniamo e rendiamo visibili esperienze virtuose che contribuiscono a generare valore ambientale, sociale ed economico, favorendo la diffusione di modelli replicabili e accessibili.
Il nostro format nasce come un vivaio polifunzionale: uno spazio che ospita, cura e valorizza le piante del territorio, promuovendo l’esposizione vivaistica e la cultura del verde come elementi fondamentali per il benessere urbano e collettivo. Attraverso il contatto diretto con la natura, incoraggiamo una relazione più consapevole tra persone, ambiente e città.
Lavoriamo sul riuso come pratica concreta di sostenibilità culturale. Diamo nuova vita ai libri destinati al macero, ripresentandoli presso le nostre sedi o facendoli viaggiare attraverso il bookcrossing, affinché la conoscenza continui a circolare e a generare valore condiviso.
Crediamo nel ruolo del mercato come strumento di relazione e di impatto positivo. Per noi mercato significa creare connessioni, sostenere il territorio e rafforzare le economie locali, contribuendo al tempo stesso alla cura e alla vitalità del contesto urbano in cui operiamo.
Collaboriamo con progetti e realtà che producono benessere umano ed equità sociale, riducendo l’impatto ambientale e favorendo l’inclusione. Operiamo nell’ambito del Green New Deal e delle politiche di impatto sociale e ambientale, con l’obiettivo di accompagnare i destinatari delle nostre iniziative verso nuove opportunità e strategie di sviluppo responsabile.
La sostenibilità, per noi, è un processo continuo che intreccia ambiente, cultura ed economia, e che si costruisce attraverso azioni concrete, relazioni durature e una visione condivisa del futuro.
Cultura
Noi concepiamo la cultura come un bene vivo, accessibile e condiviso, capace di crescere e diffondersi attraverso l’incontro, lo scambio e l’esperienza diretta. Il nostro format nasce per promuovere il verde come spazio fertile per la cultura, creando contesti in cui il sapere possa essere seminato, coltivato e restituito alla collettività.
Crediamo profondamente nel valore della lettura e nei benefici che un libro può generare a livello individuale e sociale. Per questo motivo, ai Giardini Sambuy organizziamo e ospitiamo presentazioni di libri, dibattiti letterari e momenti di lettura all’aperto, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di ascolto, confronto e riflessione.
Promuoviamo una visione della cultura come patrimonio libero e in movimento. Facciamo viaggiare i libri attraverso lo scambio, con la convinzione che ogni testo possa incontrare nuovi lettori e assumere significati sempre diversi. Sosteniamo il progetto internazionale Bookcrossing, che consente di registrare, donare e tracciare i libri nel mondo, favorendo una circolazione globale della conoscenza.
I Giardini Sambuy rappresentano un presidio di bookcrossing immerso nel verde: uno spazio aperto in cui chiunque può portare un libro e prenderne un altro, contribuendo attivamente alla diffusione della cultura e alla costruzione di una comunità di lettori.
Il nostro obiettivo è favorire una cultura che non resti statica, ma che continui a trasformarsi, viaggiare e generare nuove opportunità di incontro. Per noi, ogni libro può avere una nuova vita, e ogni lettore può diventare parte attiva di questo processo.




